giovedì 20 agosto 2009

Se chi deve far rispettare il codice della strada non lo rispetta...


20/08/09 ore 8:30. Via Brennero, Comune di Trento, Italia. Una macchina della polizia municipale del Consorzio Avisio procede a 80Km/h, dove ci sono i 70 Km/h a cavallo di due corsie. Accelero, sorpasso e... Il vigile sta tranquillamente chiaccherando al cellulare!!! Lo fisso intensamente. Lui sfanala e io rispondo facendo il gesto della cornetta con le mani e scuotendo la testa. Dopo alcuni minuti mi raggiunge e - fuori dal suo territorio di competenza - fa cenno di fermarmi. Mi domanda come mi permetto di fare gesti e giudicare una persona che esercita il suo lavoro. Che ne voglio sapere io se lui stava dando indicazioni ai colleghi sul luogo di un incidente con feriti... Ogni commento è superfluo... Ad ogni modo ho risposto:"Guardi che lei indossando una divisa dovrebbe dare il buon esempio con i cittadini. Se io parlo al cellulare, seppure per problemi di salute di qualche famigliare, vengo fermato e mi vengono tolti i punti dalla patente. Se i vigili del consorzio avisio devono parlare tra loro senza usare la radio di servizio usino, almeno, il vivavoce o l'auricolare, per decenza e rispetto della divisa che indossano!
Ciliegina sulla torta il vigile in questione non era un semplice vigile ma un graduato, con tanto di stelle e torre sulle spalline... Colui che dovrebbe vigilare e dare l'esempio non solo ai cittadini ma ai colleghi è il primo a sgarrare e a sentirsi offeso... Speriamo che qualcuno sopra di lui vigili al posto suo!

sabato 18 luglio 2009

Accattonaggio sistematico organizzato... e le istituzioni stanno a guardare!!!

Se passate in centro a Trento, dalle 7:30 del mattino alle 10:00 circa potrete imbattervi nella seguente scena.
Arrivano in gruppo degli extracomunitari, si dividono - ognuno nella sua zona - e passeggiano con un cartello in mano importunando i passanti con pressanti richieste di carità e aiuto.
Alle 10:00 lasciano le loro postazioni per poi tornare verso le 18:00 fino alle 20:00 circa e ripetere la stessa scenetta del mattino.
Ciò si verifica inesorabilmente tutti i giorni.
Tranne il giovedì in cui il focus si sposta sul mercato e può continuare tutto il giorno.
Ogni tanto cerca di subentrare qualche nuovo arrivato che, non essendo a conoscenza del gioco, prova a mettersi in una zona ma viene prontamente allontanato dal leggitimo "proprietario"... Ci mancherebbe!
L'incrocio via Diaz/via Oss Mazzurana è presidiato da 1 persona, lo stesso dicasi per via Oss Mazzurana/Via Manci, piazza Pasi ecc.
Guai a non lasciare l'obolo richiesto, i "poveretti" rispondono con il dito medio, forse tipico saluto africano... In alternativa sbiascicano un mix di parolacce in italiano/inglese/francese ecc.
E' evidente che tutto fa parte di un sistema organizzato.
Ci domandiamo allora dove vanno a finire i soldi che vengono dati a queste persone? Armi? Droga? Prostituzione?
Ci sono istituzioni in grado di rispondere alle richieste di aiuto in modo egregio, come la Caritas.
Lasciare che queste persone si impadroniscano della città non vuol dire essere caritatevoli verso i bisognosi ma alimentare la delinquenza, l'odio razziale e il disagio dei cittadini trentini, italiani e degli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Abbiamo interpellato i vigili urbani ma nulla possono fare in merito poichè non esiste una legge che vieta l'accattonaggio, anche se - continuiamo noi - si tratta di accattonaggio in gruppo, organizzato e sistematico, probabilmente controllato da un clan che ricicla i soldi per altri scopi...
Se i vigili non ci sanno dare risposte aspettiamo una risposta dalla politica, come sempre...

sabato 27 giugno 2009

Leggi anti crisi

Le norme del Governo Berlusconi contro la crisi sono tutte a favore delle imprese. Come ci si poteva aspettare diversamente? A quando una normativa che preveda la possibilità di portare in detrazione le spese effettuate documentate dallo scontrino fiscale?
Si aprirebbe così un circolo virtuoso in cui il cittadino sarebbe il primo controllore dell'evasione fiscale e si renderebbe immediatamente conto di cosa comporta una "piccola evasione".
A quando una normativa che reintroduca la scala mobile permettendo alle famiglie di avere un reddito sempre aggiornato con l'andamento dell'inflazione?
A quando normative, non più inderogabili, che impongano alle aziende e agli enti pubblici, alti standard di protezione dell'ambiente?

Certo da chi fa leggi ad-personam, vieta le intercettazioni e si mette al di sopra della legge con il Lodo Alfano non si possono aspettare i provvedimenti di cui sopra.

Ma l'opposizione dov'è?

Ma certo... Dialoga con il governo per trovare un'intesa!

Sigh!

martedì 24 marzo 2009

Dellai... Bruno?!?

I privati devono comprare o affittare gli immobili. Le Associazioni da tempo lamentano la mancanza di spazi per la cultura. I pochi spazi previsti per le attività culutrali vengono concessi, dietro presentazione di apposite domande e previo pagamento di canoni di utilizzo non proprio abbordabili per Associazioni senza scopo di lucro e che si sostengono grazie all'impegno dei soci.
Eppure il Governatore massimo Lorenzo Dellai, del Sacro Impero Trentino, prende sotto la sua ala protettiva il palazzo ex dogana abusivamente occupato dal centro sociale Bruno. Alla faccia del Sindaco di Trento che ne ha più volte paventato lo sgombero!
Provi un cittadino qualsiasi a fare un murales sulla facciata di casa sua senza avere le apposite autorizzazioni... Provi un trentino qualsiasi ad occupare uno dei tanti palazzi della Provincia...
Signor Bruno Dellai... Ops... Lorenzo Dellai, il compito dei politici è quello di dare l'esempio anche e sopratutto in merito alla legalità. Se questo è il Suo Trentino, credo che tanti trentini siano disposti a lasciarglieLo volentieri per trasferirsi dove, seppur con meno privilegi e meno soldi si cerca di costruire uno Stato basato sui sempre attuali principi di uguaglianza, fraternità e legalità.

La legge del più forte? No, la legge dell'ignoranza!

Sabato 21/03, primo giorno di primavera... Il sole splende e decido di andare a mangiare qualcosa in pausa pranzo, anzichè passare le mie due orette di relax davanti ai fornelli.
Vista la giornata, vado in direzione lago di Caldonazzo, precisamente in località Brenta.
Lì, proprio lungo la strada nazionale c'è un Ristorante - Spaghetteria "Al Sole". Mai nome fu più appropriato vista la bella giornata.
Davanti al ristorante una minuscola piazzetta con 3 posti macchina: uno è occupato e due sono riservati ai disabili. Giusto così. Faccio 10 metri in più e sul retro del locale trovo altri parcheggi. Per chi ha la possibilità di camminare non è certo un problema.
Dopo una decina di minuti arrivano due BMW nere, da cui scendono i soliti "fighetti", giacca, cravatta occhiali scuri anche all'interno del locale e completa deambulazione (sia chiaro: del corpo, non della mente!). I soliti "fighetti" evidentemente hanno ritenuto troppo distante il parcheggio a 30 metri dal ristorante e hanno preferito parcheggiare nei parcheggi riservati ai disabili. Pazienza! Questi ultimi dovranno parcheggiare a 30 metri di distanza e spingere la carrozzina in salita oppure cambiare ristorante...
E' la legge del più forte?!
No: la legge dell'ignoranza.
E tanta gente che si considera "normale" ma che in realtà è DISABILE MENTALE!

Inganni del Presidente del Consiglio

Mentre gli italiani cercano di arrivare come possono alla fine del mese il Presidente del Consiglio, crea un nuovo tranello per gli elettori... Qualora non bastasse il raggiro della Social Card o delle leggi ad personam ecco un nuovo ingegnoso tranello, degno del lupo vestito d'agnello!
Il Mago questa volta ha tirato fuori dal cilindro l'aumento della cubatura degli immobili.
Riflessione: se la gente è sempre più indebitata e se è vera la previsione che nei prossimi due anni sarà altissima la percentuale di case finite all'asta a causa dell'impossibilità dei proprietari di pagare i mutui alle banche, a chi conviene questa manovra?!
Chi con difficoltà riesce a pagare le rate del mutuo, non potrà certo pagare i lavori necessari ad aggiungere "una nuova stanza"!
L'estrema facilità della procedura, poi, favorarirà i soliti abusi edilizi e scempi all'italiana che saranno prontamente sanati nel modo tanto amato dal Presidente del Consiglio: una bella sanatoria!
E' infine evidente che la maggior disponibilità di appartamenti di "grande metratura" (a discapito della qualità) favorirà un abbassamento dei prezzi degli appartamenti di piccola metratura: guarda caso quelli acquistati con tanti sacrifici da tanti operai onesti che vedranno deprezzare i loro beni immobili.
Attenti, quindi, a ciò che esce dal cappello del Mago...

martedì 24 febbraio 2009

Dov'è la coscienza degli italiani?

Il "buon Poggiolini", bontà sua, aveva le maniglie d'oro a casa e sua moglie nemmeno lo sapeva.
Dellai, deus ex machina di tutto ciò che accade in trentino, non sapeva nulla di Grisenti, di Collini o delle discariche abusive.
Mussolini non sapeva di Matteotti... No, nel caso di Mussolini, sì lui doveva sapere...
Però Prodi non sapeva nulla di Mastella, Berlusconi non sapeva nulla di Mills... Le Banche... Bhe... Le Banche non potevano sapere di Parmalat o dei Bond Argentini...
La Chiesa non sa se ci sono preti pedofili e - si veda la recente trasmissione delle Iene su Italia 1 - in ogni caso non lo direbbe... E' un errore che si può perdonare... Alcuni nella Chiesa non sanno nemmeno che ci sono stati i campi di sterminio nazisti...

Io non mi preoccupo di quelli che non sanno o non vogliono sapere.
Io mi preoccupo di tutti quelli che ci credono... Dov'è la coscienza degli italiani? Dov'è la coscienza etica, civile, morale, religiosa?
Sembra che la coscienza degli italiani si svegli solo per urlare a squarciagola la libertà di drogarsi, di disobbedire, di occupare, di fare quello che si vuole sempre e comunque.
Si svegliasse per cose migliori si potrebbe pensare che gli italiani hanno veramente una coscienza...